Il libro

È il 17 dicembre 2010 quando Mohamed Bouazizi, un giovane venditore ambulante tunisino, si dà fuoco per protestare contro i soprusi della polizia. È la miccia che innesca la straordinaria rivoluzione che scuoterà tutto il Maghreb: il 14 gennaio 2011 un’imponente manifestazione di piazza a Tunisi costringe alle dimissioni Ben Ali, al potere da ventitré anni. 

Questo libro è una cronaca che vuole fare rivivere la progressione di quei 30 giorni che hanno cambiato la Tunisia, tentando di spiegare come il gesto di un povero ambulante, che si è immolato per rivendicare la propria dignità, abbia coinvolto un intero popolo, abbattendo il “muro della paura” e dando il via a un cambiamento inaspettato. Oltre che sull’esperienza personale di una famiglia di italiani residenti a Cartagine, a due passi dal palazzo presidenziale  e su interviste a ai vari protagonisti della rivoluzione, il racconto si basa sulle centinaia di messaggi scambiati all’epoca della rivolta sui so cial network come Facebook e Twitter, che durante la “primavera araba” si sono trasformati in una piazza virtuale in cui esprimere il proprio dissenso.

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Case Editrice : Gremese. Prefazione del Prof. Mario Morcellini, Direttore del Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale della "Sapienza" Università di Roma